martedì

Social Network Facebook


Oggi giorno, adulti e adolescenti non riescono più a fare a meno di condividere pensieri, immagini e post vari, attraverso uno dei tanti Social Network presenti ormai in rete. Tra i più famosi, come non parlare di Facebook. Gli utenti iscritti alla creazione dell’ormai celebre e famoso Mark Zuckerberg, non smettono di crescere. Nonostante la concorrenza degli altri social, sia sempre più accanita, per adesso Facebook resta il colosso imbattuto in questo campo. Benchè le modifiche sempre più frequenti per quanto riguarda la chat, la grafica (vedi appunto il nuovo Diario), le impostazioni, ecc. gli utenti continuano ad accedere al proprio profilo molte volte al giorno. Viene utilizzato in maniera diversa, chi lo usa come diario per scrivere e rendere partecipi i propri contatti di pensieri e stati d’animo, chi lo usa come un enorme album fotografico, inserendo foto di ogni genere, chi lo usa semplicemente per esprimere la propria opinione e i propri interessi attraverso i milioni di post condivisi ogni giorno e chi semplicemente lo usa per diventare fan di pagine ufficiali, chiedere l’amicizia di vip o giocare con uno dei tanti giochi presenti al suo interno. Quello che vogliamo ricordare è di fare sempre attenzione a cosa si pubblica e a cosa si scrive in quanto le impostazioni di privacy cambiano a vista d’occhio, quindi non si sa mai chi potrebbe leggere da qui ad un anno. Vanno poi anche ricordate le netiquette del vivere comune, insomma non penso possa essere molto interessante scrivere ogni passo della vostra giornata o documentare con fotografie ogni vostra occasione. Come per tutte le cose, è sempre meglio non esagerare, ma usare questa fonte di socializzazione con le dovute precauzioni. 

lunedì

Trucchi migliorare popolarità facebook


Se desideri migliorare la visibilità della tua pagina o del profilo personale che possiedi su facebook,
basta seguire alcuni pratici e semplici consigli. I nostri amici non sempre visualizzano tutto quello che noi
pubblichiamo quindi, un primo passo per avere un maggior numero di mi piace, è quello di aggiornare il
proprio stato nel corso del fine settimana, perché di sabato e di domenica si collegheranno meno persone,
e con un minor numero di notizie i nostri post resteranno per più tempo nelle varie Home, con una
possibilità maggiore di essere visualizzati.

Se vuoi ottenere un maggiore gradimento, quando decidi di inserire un link o una foto sul social network,
cerca di accompagnare l’immagine a delle domande in modo da coinvolgere coloro che leggono, con
questo meccanismo le persone che condividono il tuo pensiero si esprimeranno con un commento, e la
stessa cosa faranno coloro che la pensano diversamente da te.

Vuoi che la tua pagina sia approvata da più gente? allora affidati alla pubblicità: chiedi a persone
che conosci se puoi inserire sulla loro bacheca il collegamento inerente allo spazio personale che vuoi
condividere anche con gli altri, e invitali a cliccare su mi piace. Piccoli consigli per un successo assicurato!


domenica

Social & Mobile: Google+ supporta le Pagine su Android e iOs


L’applicazione mobile del social network di BigG Google+ si aggiorna con una nuova attesa implementazione: il supporto alle Pagine. Gli utenti del network sociale di Google sono stati finalmente accontentati, in una delle novità più richieste riguardanti l’applicazione di Google+ per Android e iPhone.
Ma oltre a questa implementazione, l’ultimo aggiornamento dell’App di Google+ dispone di altre interessanti novità, fra le quali: la possibilità di trovare nuove persone (sull’applicazione per Android) e un nuovo widget annesso a questa funzionalità; la possibilità di modificare i post su (sull’applicazione per iPhone) e l’aggiornamento per il supporto alle versioni dei sistemi operativi iOS5 e iOS6.
Nello specifico, il supporto alle pagine presenta una serie di vantaggi, grazie ai quali gli utenti possono condividere con maggiore facilità e più velocemente i contenuti. Ad esempio, il proprietario di un’azienda o un ente, adesso potrà scattare una foto con il proprio smartphone e condividerla subito senza dover fare diversi passaggi (necessari prima dell’aggiornamento). In questo modo sarà possibile aggiornare velocemente le pagine, e quindi il prodotto o servizio condiviso verrà immediatamente visualizzato dagli utenti.
Inoltre, il proprietario di una pagina Google+, adesso potrà condividere i contenuti e aggiornare lo stato della pagina direttamente dalla pagina stessa, e cioè senza essere costretto ad utilizzare il proprio account personale per condividere sulla propria pagina.



venerdì

Social Network: 25enne sfida Facebook in nome della privacy


È questa l’iniziativa di un ragazzo di soli 25 anni, studente viennese di Legge di nome Max Schrems. La sua iniziativa, chiamata Europe vs Facebook, si prefigge di sfidare il colosso dei Social Network, Facebook, con una vera è propria rivoluzione online in nome del diritto alla privacy.
“Anche queste battaglie decideranno come sarà il mondo di domani” ha dichiarato fiducioso Max, che raccoglie velocemente consensi da tutto il web. Il ragazzo ha anche lanciato una raccolta fondi per raggiungere la somma di 100mila euro necessari per affrontare la causa contro Facebook in Irlanda (dove si trova la base legale dell'azienda di Mark Zuckerberg in Europa).
Max Schrems ha anche realizzato un dossier di più di 1200 pagine ed è riuscito - finora -  a raccogliere ben 20.000 adesioni.
Di seguito l’intervista completa in italiano fatta al condottiero di questa al giovane legale Max Schrems:
Signor Schrems, come le è venuta in mente?
“Mi sono cominciato a chiedere se le leggi che pressoché tutti condividiamo in Europa a difesa della sfera privata possano imporsi ed essere difese o no anche per limitare il comportamento di grandi gruppi americani nel mondo virtuale. Quei gruppi hanno un’idea di privacy diversa dalla nostra”.
Facebook come esempio o capro espiatorio?
“Facebook è un caso esemplare, se solo pensiamo alle sue dimensioni. Ma la questione è rispondere alla domanda se riusciremo a imporre in Europa il rispetto delle leggi europee sulla privacy, o se queste resteranno solo una foglia di fico”.
Come ha cominciato a lanciare la sua iniziativa?
“Ho studiato sei buoni mesi nella Silicon Valley. Là un portavoce di Facebook ci ha parlato delle leggi europee sulla privacy con un approccio totalmente diverso da quello del Vecchio continente. Secondo lui, finché gli internauti non dicono espressamente ‘no’ alla diffusione di notizie su di loro, si sottintende che approvino ogni uso dei loro dati. Gli risposi: ‘No, guardi, in Europa è diverso”.
E poi?
“Ho scritto una dissertazione sul tema per l’università dove studiavo, dopo aver ascoltato alcuni amici. Abbiamo fatto con loro un test: inviando dati in rete sui profili e poi cancellandoli per vedere cosa ne facevano. Facebook è stata abbastanza ingenua da continuare a usare dati da noi cancellati. Anche i dati più problematici”.
Che cosa avete scoperto quindi?
“Ho discusso con i miei amici di come rendere pubblico il problema. Ci siamo detti che potevamo rivolgerci alle autorità irlandesi perché gli affari europei e internazionali di Facebook fanno base in Irlanda, per motivi fiscali”.
Come hanno reagito le autorità irlandesi?
“Hanno accolto il ricorso. Ma le loro autorità per la difesa della privacy sono soverchiate dalla mole di lavoro. Hanno 22 persone soltanto. Ora aspettiamo una decisione della magistratura entro fine anno”.
Quali sono le vostre accuse concrete?
“Si riferiscono a una ventina di casi diversi. Abbiamo verificato che quanto cancellavamo restava on line un anno. Sul mio profilo ho visto anche informazioni su di me inserite da altri. Volontà degli utenti violata, dunque. Trasparenza e controllo sono i problemi. Senza approvazione esplicita non si possono, in Europa, diffondere i dati di qualcuno. Se un utente cancella i proprio dati, deve avere la garanzia che non li usino più. È un errore grossolano, loro si giustificano parlando di ‘problemi di comunicazione’”.
Come va con le autorità irlandesi?
“Parlano ma non agiscono. Al massimo inviano lettere. Abbiamo discusso molto con loro. Non ci è concesso un accesso agli atti, neanche alle repliche di Facebook alle nostre accuse”.
Facebook ha reagito male?
“No, sono molto corretti. Richard Allan, loro responsabile per l’Europa, è gentilissimo. Niente atteggiamenti ostili, niente pressing. Si sforzano di convincere che il loro comportamento in Europa è in ordine, noi non siamo d’accordo”.
Che accadrà ora?
“La denuncia è a nome mio, sentenza possibile entro fine anno. In Irlanda gli avvocati sono carissimi. Cerchiamo di raccogliere da 100mila a 300mila euro per la certezza di coprire le spese legali. Se vinco, Facebook mi dà i soldi, se perdo, devo pagare anche i suoi avvocati. Ma sono tranquillo. Quella irlandese sarà una sentenza- precedente, un modello cui tutti dovranno adeguarsi, Google e eBay. Facebook ci piace, è una tecnologia eccellente, ma è un monopolio e va adeguato alle leggi. Gli effetti della sentenza saranno globali, che vinciamo o no. Per questo ci chiamiamo Europe vs.Facebook, ne va di valori costitutivi europei. Se vinciamo avremo posto un precedente per la privacy nel web. Se perdiamo possiamo lanciare un dibattito politico su un tema-chiave del futuro”.


giovedì

Facebook down di nuovo?

Facebook è down di nuovo..a breve i motivi..attacco hacker? aggiornamenti in arrivo?

martedì

Facebook down..la causa? Rinnovo email utenti senza preavviso!!

Facebook è di nuovo down in queste ore già 4 volte per qualche minuto..
la causa ufficiale non si sa ma molti credono sia per il famoso cambio email degli utenti senza alcun preavviso..
Praticamente sul vostro profilo e timeline non vedrete più la vostra mail con gmail hotmail o yahoo ma bensì @facebook.com
In queste ore il sistema sta aggiornando tutte le nostre email e questo causa rallentamenti.

Aggiornamenti a breve!